22/4 viadelcampo29rosso, presentazione volume “L’anello di Bindi. Canzoni e cultura omosessuale in Italia dal 1960 a oggi” di Ferdinando Molteni

Sabato 22 aprile alle ore 17 presso lo spazio-museo viadelcampo29rosso Ferdinando Molteni presenta “L’anello di Bindi. Canzoni e cultura omosessuale in Italia dal 1960 a oggi”

 

 

 

 

Sabato 22 aprile alle ore 17:00 in viadelcampo29rosso avrà luogo la presentazione in anteprima nazionale del volume L’anello di Bindi – Canzoni e cultura omosessuale in Italia dal 1960 ad oggi, di Ferdinando Molteni (Vololibero Edizioni).

 

Giornalista professionista e saggista, Molteni omaggia Umberto Bindi, uno dei massimi esponenti della “scuola genovese” dei cantautori, che visse su di sé la discriminazione per la sua omosessualità. Il 1961 di Umberto Bindi e il 2010 di Tiziano Ferro rappresentano, pur nelle loro differenze, due spartiacque. La “confessione” del grande artista spiazza tutti. Ecco, dunque, imporsi da un lato l’indifferenza al fenomeno mondiale gay, dall’altro il gioco, la moda. C’è un prima e un dopo. E tanto in mezzo.

 

Non tutto ciò che è accaduto nella lunga strada dell’emancipazione omosessuale, accompagnata dalle canzoni, è coerente, bello, convincente. Ma tant’è, almeno in Italia, e questo libro ne ripercorre la storia. Umberto Bindi fu crocifisso a Sanremo e, a quella croce, è rimasto appeso per anni, fino alla morte. Oggi Sanremo ospita decine di artisti che con l’estetica gay giocano, talvolta in modo parodistico e, senza neppure rendersene conto, sbeffeggiano e umiliano quanti hanno lottato perché le loro paillettes fossero bene accette sul palcoscenico più reazionario e retrivo d’Italia.

 

Qui troviamo innumerevoli canzoni che a vario titolo – anche attraverso l’ironia –sono legate al tema dell’omosessualità, interpretate da artisti che nei loro diversi approcci hanno raccontato questo mondo. Ivan Cattaneo, Gian Pieretti, Alfredo Cohen, Gianna Nannini, nonché gli imperscrutabili Renato Zero e Lucio Dalla, i dissacranti Skiantos ed Elio e Le Storie Tese: un pugno di nomi tra i molti citati, alcuni dei quali assurti a icone gay come Raffaella Carrà.

 

Questo libro vuol essere un doveroso omaggio a Umberto Bindi, e siamo felici di ricordarlo nella sua Genova e nel museo che dal 2012 valorizza la canzone d’autore e i suoi grandi artisti.

 

 

L’autore. Ferdinando Molteni è giornalista, saggista, docente e musicista ligure che si occupa, da molti anni, di canzone d’autore italiana. Laureato all’Università di Genova, tiene regolarmente lectures e corsi presso istituzioni culturali e università negli Stati Uniti (New York University, Stony Brook University, Saint Joseph’s University in Philadelphia, University of Illinois), in Argentina e Uruguay, in Francia e Italia. Tra i suoi libri recenti: Controsole. Fabrizio De André e Crêuza de mä (Arcana, Roma 2011) e L’ultimo giorno di Luigi Tenco (Giunti, Firenze 2015). Ha scritto anche per il teatro e la televisione

 

 

 

INFO

Ingresso libero sino a capienza sala.

Per informazioni: info@viadelcampo29rosso.com