06/12 MuSel: “Dentro e fuori dal sogno – Adriano De Laurentis: pitture, sculture e creazioni”

A Palazzo Fascie inaugura la mostra sull’artista Adriano De Laurentis

“Dentro e fuori dal sogno – Adriano De Laurentis: pitture, sculture e creazioni”

6 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020

 

L’intenso programma di dicembre al MuSel e a Palazzo Fascie si arricchisce con un’importante esposizione “Dentro e fuori dal sogno. Adriano De Laurentis: pitture, sculture e creazioni”, curata da Elisabetta Megazzini De Laurentis, vedova dell’artista.

 

La mostra nasce dalla rara e proficua collaborazione del MuSel, il Museo Archeologico e della Città, con l’Associazione ArTura e il Ristorante La Sciamadda dei Vinaccieri Ballerini. Tre sono le sedi espositive: a Palazzo Fascie, in Sala Bo al primo piano sarà possibile ammirare bozzetti di cartoline del nostro territorio (in particolare Sestri Levante), nella sala espositiva al secondo piano invece vi sarà la parte più cospicua dell’esposizione con tele tra il realistico e l’onirico, che porteranno i visitatori a riflettere sull’importanza dei colori e sulla bellezza della natura, del mare e del nostro territorio. Alcune sculture in terracotta e oggetti d’arte decorativa, nonché pennelli e soprattutto gli splendidi e affascinanti taccuini appartenuti all’artista e da lui utilizzati per prendere appunti, realizzare bozzetti, per studiare i colori, creeranno ulteriore atmosfera per dare ancor più l’idea dell’ambiente dove il pittore si ispirava e come lavorava.

L’allestimento continuerà, poi, presso la Torre dei Doganieri, dove saranno esposte in parallelo opere di Adriano De Laurentis e di Alfredo Gioventù in un continuum ideale tra maestro ed allievo; e presso La Sciamadda dei Vinaccieri Ballerini dove in una delle sale sarà possibile ammirare i dipinti di un Adriano De Laurentis giovane, quando aveva lo studio d’arte in Via XXV Aprile 23 e rappresentava i paesaggi dal vero, con la Sestri Levante dei pescatori, della spiaggia, della marina e delle vie.

La mostra “Dentro e fuori dal sogno” sarà inaugurata nella Sala Espositiva al secondo piano di Palazzo Fascie venerdì 6 dicembre alle ore 15 e sarà poi visitabile per tutto il mese e fino al 6 gennaio 2020, negli stessi orari del MuSel dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 tutti i giorni, tranne il 24 e 31 dicembre pomeriggio, il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio al mattino.

La sede espositiva della Torre dei Doganieri sarà aperta tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, con aperture straordinarie per “Capodanno alla Torre” il 31 dicembre dalle 22 e il primo gennaio al pomeriggio.

Dopo l’inaugurazione venerdì 6 dicembre, Elisabetta De Laurentis accompagnerà i partecipanti in una visita itinerante alle varie sedi espositive, per poi terminare al Ristorante La Sciamadda dei Vinaccieri Ballerini salutati da un gustoso aperitivo. Le visite itineranti con aperitivo finale saranno ripetute anche sabato 28 dicembre e domenica 5 gennaio, sempre alle ore 15.

 

Grazie alla preziosa collaborazione con il Dipartimento Scientifico della Cooperativa Solidarietà e Lavoro di Genova, da anni supporto del MuSel per le attività ludico-didattiche, domenica 21 dicembre e sabato 4 gennaio saranno organizzati laboratori rivolti proprio ai bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni e dedicati alla figura dell’artista: con “Identikit di un artista”, a cura di Valentina Cavalieri, anche i più piccoli potranno scoprire la sua figura, come nascono le opere d’arte, attraverso gli strumenti del suo lavoro, le sue foto, la musica che ascoltava, la lettura del suo diario di viaggio e la narrazione della sua musa e compagna di vita. I laboratori avranno un costo di 5 euro a bambino e saranno a prenotazione obbligatoria, chiamando il n. 3407713054 oppure scrivendo a vcavalieri@solidarietaelavoro.it.

 

Per ulteriori informazioni sulla mostra si può contattare il MuSel telefonando allo 0185 478530 oppure scrivendo un email a info@musel.it

Ricordiamo inoltre che domenica 5 gennaio sarà possibile visitare il MuSel gratuitamente come ogni prima domenica del mese.

 

 

Chi era Adriano De Laurentis?

Nato nel 1922 a soli quindici anni conobbe il pittore Lino Perissinotti, e ne frequentò lo studio per una decina di anni, iniziando con lui un lungo sodalizio artistico; da allora però De Laurentis si avviò alla pittura e alle arti senza mai distaccarsene fino alla morte avvenuta nel 2003, lasciando una grande quantità di lavori che sono conservati ancora oggi e curati dalla vedova nello studio aperto nel 1978 in Via Davide Gagliardo a Chiavari. Pur avendo vissuto e lavorato stabilmente nel Tigullio, tra Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, Adriano De Laurentis ebbe una visione cosmopolita della pittura e delle arti visive. In molte sue opere si colgono richiami ai maestri italiani (G. Morandi, F. Casorati) ed europei (P. Cézanne, P. Bonnard, P. Klee) della fine dell’Ottocento e della prima metà del Novecento.

Dopo l’adempimento degli obblighi di leva (1943 – 1944), si impegnò per il “Gruppo d’Arte indipendente di Chiavari” e diede inizio ad una intensa attività espositiva in ambito locale.

Dal 1946 al 1979 fu insegnante presso l’Istituto Statale d’Arte di Chiavari, nelle discipline di disegno dal vero ed educazione visiva. Dal 1978 al 1998 organizzò e tenne lezioni su tecniche del colore, ritratto, figura e paesaggio dal vero, presso il suo studio professionale. Alle competenze tecniche, il prof. Adriano De Laurentis univa lo studio delle opere e dell’attività artistica di Paul Klee e di Attilio Marcolli. Del primo approfondì i contenuti dei corsi al Bauhaus di Weimar (1921-1922), del secondo la teoria del campo.

A partire dagli anni ’40 iniziò un appassionante e intenso periodo dedicato ai viaggi, in Francia, in Germania, nel Nord Europa, che lo portarono a fare numerose esperienze e ammirare altri artisti, importanti spunti per le sue opere. I dipinti (tempere, oli ed acquerelli) rifletterono l’unicità della luce e la bellezza dei luoghi visitati. Nel 2000 la Società Economica di Chiavari – nel contesto del Premio “Turio Copello” – gli assegnò il Premio alla carriera artistica.